Emergenza COVID-19 e i bambini

20-04-2020 Pillole di benessere
Emergenza COVID-19 e i bambini

I bambini possono risultare particolarmente vulnerabili nel fronteggiare gli eventi traumatici. Questo perché sono ancora in fase di evoluzione tutte quelle abilità necessarie alla comprensione della realtà circostante che sono frutto dello sviluppo cognitivo e dell’esperienza.

Le emozioni più comuni:

Le reazioni emotive più frequenti sono la rabbia e la tristezza. Reazioni che, pur essendo sane in situazioni stressanti, possono portare a manifestare maggiore irritabilità e difficoltà nel mantenere una buona concentrazione nelle attività giornaliere. Un’altra emozione comune è la paura, la quale è solita manifestarsi attraverso alcune difficoltà nell’addormentamento.

Cosa possiamo fare?

Un primo passo è di descrivere la verità di ciò che sta succedendo con parole semplici. I bambini, infatti, tendono a interpretare e a cercare una spiegazione agli eventi che stanno vivendo. È quindi consigliabile lasciare spazio e disponibilità alle loro domande al fine di rassicurarli. Ci sono alcuni strumenti che ci vengono in aiuto al fine di cogliere le motivazioni alla base delle emozioni. Molto utili sono i giochi in cui sia i bambini che gli adulti inseriscono in forma scritta, all’interno di una sorta di “scatola dei sentimenti”, i loro pensieri per poi rileggerli insieme. Un altro strumento che agevola il ritorno alle sicurezze quotidiane è la condivisione in famiglia di una “tabella delle attività” da scrivere insieme in cui sono descritte le azioni giornaliere in orari dedicati.

Noi come modelli

I bambini imparano seguendo dei modelli adulti di riferimento. È quindi utile far attenzione alla modulazione delle proprie emozioni e all’adattamento ai nuovi comportamenti richiesti.